Museo Comunale d'Arte Moderna

25 maggio - 3 settembre 2017 PROROGATA

Nouveaux Réalistes
Gli anni classici 1960-1970

MOSTRA PROROGATA FINO AL 1 OTTOBRE 2017

Quando trovavo un’opera che mi convinceva la proponevo ai miei collezionisti – commenta Reto a Marca –. Oggi ho ritrovato opere che ho venduto 10, 15, 20 anni fa e le ho assemblate nel Museo di Ascona. Questa è l’idea della mostra.

La mostra nasce da un progetto del mercante d’arte Reto a Marca e della Direttrice Mara Folini. Presenta circa 80 opere dei protagonisti del Nouveau Réalisme, con i quali a Marca ha collaborato e ha stretto amicizie di lunga durata, a partire dal suo mentore Pierre Restany fino agli artisti Arman, César, Rotella, Tinguely, de Saint Phalle, Spoerri. A testimonianza di questi incontri e momenti eccezionali la mostra offre al pubblico preziosi libri degli ospiti, conservati con cura da Reto a Marca, e ritratti fotografici degli artisti Jean Ferrero e Stefania Beretta .

Qualunque sia l’approccio con cui ogni artista-membro affronta la poetica del Nouveau Réalisme, è sempre e comunque rivolto a evidenziare il rapporto diretto e non mediato con l’oggetto che l’artista non crea ma desume dalla realtà, anch

e la più banale, e ne opera un “riutilizzo estetico”: dall’accumulo alla distruzione, dall’eliminazione alla totale fusione nel colore, dalla inclusione alla compressione, dalla fascinazione della meccanica all’esplosione, dallo strappo alla raccolta dei rifiuti, il soggetto di qualsiasi opera è sempre l’oggetto comune, a cui l’artista conferisce un ruolo da protagonista.

Gli artisti comunicano e interpretano dunque l’esistenza moderna incorniciando, inglobando, assemblando, impregnando gli oggetti, facendoli diventare unici, come nei lavori di Arman, di Klein, di Raysse e di César, oppure trasformandoli con tecniche industriali, a dimostrazione della metamorfosi dell’umanità a opera del mondo moderno, come nelle opere di Tinguely, Spoerri, Niki de Saint Phalle, così come preoccupandosi di recuperare in maniera poetica le forme più contemporanee della pubblicità, dai manifesti ai mass media, come per i decollagisti o affichistes quali Hains, Villeglé, Dufrêne, Rotella, Deschamps.

In effetti, seppure con linguaggi liberi e diversi, i Nouveaux Réalistes perseguono un intento comune e collettivo, la ricerca di un metodo di appropriazione diretta della realtà, attraverso il quale attuare, come dice Pierre Restany, " un riciclaggio poetico del reale urbano, industriale, pubblicitario ".

A cavallo tra gli anni ’50 e ’60 alcuni Nouveaux Réalistes si avvicinano al Gruppo Zero, di cui la mostra propone una decina di opere. Nato in Germania nel ’58, il movimento si contrappone al realismo e all’astrattismo, sentendo l’esigenza di fare tabula rasa della tradizione accademica e delle esperienze artistiche della generazione che li ha immediatamente preceduti, per ricominciare da zero. Fondamentali, in questa direzione, i monocromi e le pitture di fuoco di Klein, e l’introduzione di materiali extra-artistici nella costruzione delle opere, quali chiodi, tubi di Tinguely e Uecker.

A corollario della mostra viene proposta la visione di due documentari : I Nouveaux Réalistes di Claudio Tettamanti , un omaggio alla lunga attività di Reto a Marca, e L’Orchestra muta di Arman di Enrica Roffi , prodotto da TSI, che approfondisce la “filosofia degli oggetti” dell’artista.

Mara Folini

Artisti in mostra
Arman
Stefania Beretta
César
Gérard Deschamps
François Dufrêne
Jean Ferrero
Raymond Hains
Yves Klein
Heinz Mack
Otto Piene
Martial Raysse
Mimmo Rotella
Daniel Spoerri
Niki de Saint Phalle
Jean Tinguely
Günther Uecker
Jacques Villeglé

Inaugurazione

Mercoledì 24 maggio, ore 18.00

Manifesto

Sede

Museo Comunale d'Arte Moderna, Ascona

Orari d'apertura

25 maggio - 3 settembre 2017
Martedì - sabato
10.00 - 12.00 / 14.00 - 17.00 (maggio, giugno e settembre)
10.00 - 12.00 / 16.00 - 19.00 (luglio - agosto)
Domenica
10.30 - 12.30
Lunedì
chiuso
Festivi
Aperto dalle 10.30 alle 12.30 durante i seguenti giorni festivi:
Ascensione (25.05), Lunedì di Pentecoste (05.06), Corpus Domini (15.06), San Pietro e Paolo (29.06), Assunzione (15.08)
Chiuso durante i seguenti giorni festivi:
Festa nazionale (01.08)

Ingresso

Intero
CHF 10
Ridotto (AVS, studenti, gruppi min. 15 persone)
CHF 7
Ragazzi fino a 18 anni
ingresso gratuito
Biglietto combinato Museo Castello San Materno e Museo Comunale d'Arte Moderna valido 3 giorni
CHF 12 (intero) / CHF 8 (ridotto)
Visite guidate in italiano, tedesco e francese per gruppi fino a max 25 persone (solo su prenotazione)
CHF 150 + biglietto singolo ridotto per partecipante

È possibile pagare in Euro

Con il sostegno di

Opere in mostra

Arman | Le Sénat | 1962 | ahlers collection | © 2017, ProLitteris, Zurich | Foto Credit: Thomas Ganzenmüller, Hannover

Arman | Double Catch | 1968 | Collezione Silvano Lodi IntArt Gallery, Lugano | © 2017, ProLitteris, Zurich | Foto Credit: Stefania Beretta, Verscio

César | Compression | 1963 | ahlers collection | © 2017, ProLitteris, Zurich | Foto Credit: Kurt Steinhausen, Köln

Mimmo Rotella | Elvis | 1972 | Reckermann, Köln | © 2017, ProLitteris, Zurich | Foto Credit: Galerie Reckermann

Daniel Spoerri | Variations d'un petit déjeuner | 1965 | ahlers collection | © 2017, ProLitteris, Zurich | Foto Credit: Kurt Steinhausen, Köln

Jacques Villeglé | Boulevard de la Bastille | 1960 | ahlers collection | © 2017, ProLitteris, Zurich | Foto Credit: Thomas Ganzenmüller, Hannover

Tutti i diritti riservati. Senza autorizzazione sono vietate la riproduzione ed ogni altra utilizzazione delle opere al di là dell'uso personale e privato.