Collezione

Hans am Ende

nato a Treviri il 31/12/1864
deceduto il 9/7/1918 a Stettino
Membro della «Colonia di artisti di Worpswede»

Figlio di un pastore luterano cresce a Trier (Treviri). Nel 1872, trasloco della famiglia a Kirchscheidungen presso Naumburg/Saale. In seguito al diploma di maturità a Pforta presso Bad Kösen intraprende lo studio alle Accademie delle Belle Arti di Monaco di Baviera (da Wilhelm von Diez) e di Karlsruhe (da Ferdinand Keller).
L’amico fin dai tempi della leva, Fritz Mackensen, lo induce al trasloco a Worpswede nel 1889; nel 1892/93 si trattiene a Berlino per lo studio presso O. Knille. Assieme a Fritz Mackensen, Fritz Overbeck, Otto Modersohn e Heinrich Vogeler fonda nel 1895 la «Colonia di artisti di Worpswede». Nel 1895 partecipa alla prima esposizione dei pittori di Worpswede nella Kunsthalle di Brema, come anche in autunno del 1895 e del 1896 all’esposizione del Palazzo di Vetro a Monaco di Baviera. Costruisce la propria casa di abitazione e studio artistico, il «Buchenhof», accanto alla casa «Barkenhoff» di Heinrich Vogeler; sposato dal 1897 con Magda Willatzen, figlia di un professore di liceo e scrittore di Brema. Apprezzamento nella monografia «Worpswede» di Rainer Maria Rilke del 1903.
Dal 1914 volontario nella Grande Guerra, impegnato sul fronte occidentale; anche del periodo della guerra si sono conservati suoi lavori – fra i quali soprattutto chine. Nell’aprile del 1918 viene gravemente ferito presso Messines (Belgio), in seguito alle sue ferite perisce in un lazzaretto a Stettino.
© Kulturstiftung Kurt und Barbara Alten


Autunno a Worpswede | 1895 circa | olio su tela, su faesite | 35.5 × 47.8 cm | FKBA 01