Collezione

Erich Heckel

nato a Döbeln (Sassonia) il 31/7/1883
deceduto il 27/1/1970 a Radolfzell sul Lago di Costanza

Istruzione scolastica a Olbernhau, Freiberg e Chemnitz, è amico di Karl Schmidt-Rottluff. Dal 1904 studia per tre semestri architettura da Fritz Schumacher al Politecnico di Dresda; nel 1905 fonda con Schmidt-Rottluff, Fritz Bleyl, Ernst Ludwig Kirchner il gruppo di artisti «Brücke». Tra il 1907 e il 1911 ogni anno soggiorni autunnali in Germania settentrionale (soprattutto a Dangast), nel 1909 intraprende un viaggio in Italia. Fin dal 1910 è amico di Otto Mueller, che vive a Berlino; nell’autunno del 1911 trasloca a Berlino, dove occupa lo studio di Mueller. Rapporti di amicizia con Franz Marc, August Macke e Lyonel Feininger. Nel 1913 scopre Osterholz sulla Flensburger Förde (Stretto di Flensburg), diventa la sua località di soggiorno in estate e in autunno fino al 1943.
Nella Grande Guerra presta servizio volontario (dal 1915 al 1918) come infermiere della Croce Rossa, conosce Max Beckmann, Max Kaus e James Ensor. Dal novembre del 1918 è nuovamente a Berlino; negli anni seguenti intraprende lunghi viaggi attraverso la Germania settentrionale, nonché all’estero europeo (Francia, Italia, Svezia, Danimarca). Nel 1937 i Nazionalsocialisti gli infliggono il divieto di esposizione e confiscano quasi 700 delle sue opere dai musei tedeschi. Nel 1944 durante un bombardamento aereo viene distrutto il suo studio di Berlino, vengono perse molte sue opere; nello stesso anno trasloca a Hemmenhofen sul Lago di Costanza. Dal 1949 al 1955 ha una nomina all’Accademia delle Belle Arti di Karlsruhe. Erich Heckel muore il 27 gennaio 1970 a Radolfszell sul Lago di Costanza.
© Kulturstiftung Kurt und Barbara Alten


Natura morta | 1913 | olio su tela | 65 × 45 cm | FKBA 26 | © 2014, ProLitteris, Zurich