Associazione Amici del Museo di Ascona (AAMA)

Gita culturale

con visita guidata in lingua italiana alla mostra Edward Hopper

Sabato 25 aprile 2020, dalle ore 15.00 alle ore 16.15, Fondation Beyeler, Riehen

LA GITA È ANNULLATA

La mostra organizzata dalla Fondation Beyeler in collaborazione con il Whitney Museum of American Art di New York, che detiene la più importante collezione di opere di Edward Hopper al mondo, presenta una selezione di opere di questo straordinario artista, annoverato tra i più importanti pittori americani del XX secolo. Nato a Nyack, New York, dopo la formazione come illustratore, studia pittura alla New York School of Art fino al 1906. Accanto alla letteratura tedesca, francese e russa, il giovane artista trova in pittori come Diego Velázquez, Francisco Goya, Gustave Courbet ed Édouard Manet punti di riferimento fondamentali.
La mostra si concentra sulle iconiche rappresentazioni delle infinite distese dei paesaggi americani naturali e urbani di Hopper. Finora questi soggetti non sono quasi mai stati al centro di mostre dedicate all’artista, ma sono di fondamentale importanza per la comprensione della sua opera. Essa comprende acquerelli e dipinti a olio dagli anni Dieci agli anni Sessanta, fornendo così una visione completa ed emozionante del carattere poliedrico della pittura di Hopper.

Programma della giornata

  • Viaggio in treno Locarno-Basilea 08:31-11:53 (partenza da Bellinzona: 09:02 / partenza da Lugano: 08:34)
  • Pranzo libero
  • Trasferta in tram da Basilea centro a Riehen, ad es. dalla fermata Barfüsserplatz alle ore 14:06 con arrivo alla fermata Riehen, Fondation Beyeler alle ore 14:30
  • Ritrovo all’entrata della Fondation Beyeler alle ore 14:45; inizio della visita guidata in lingua italiana alle ore 15.00
  • Viaggio in treno Basilea-Locarno 18:06-21:29 oppure 19:03-22:29

Per la prenotazione della visita guidata è obbligatoria l’iscrizione entro lunedì 23 marzo (il numero massimo dei partecipanti è limitato a 20 persone): museo@ascona.ch; tel. 091 759 81 40. Il costo dell’entrata al museo e della visita guidata è di CHF 35/persona.
Ogni partecipante è responsabile per l’acquisto del proprio biglietto del treno (consigliamo l’acquisto di una carta giornaliera presso il Comune di residenza oppure di una carta giornaliera risparmio sul sito delle FFS). Il capogruppo prenderà il treno agli orari indicati, tuttavia ognuno è libero di organizzare la trasferta come preferisce, vi chiediamo solamente la massima puntualità per quanto riguarda il ritrovo presso la Fondation Beyeler.

Gita culturale

a Piacenza per la grande mostra La rivoluzione siamo noi. Collezionismo italiano contemporaneo. In via del tutto eccezionale ci accompagnerà durante la visita il curatore Alberto Fiz.

Domenica 17 maggio 2020, ore 14.00, XNL Piacenza Contemporanea

La rivoluzione siamo noi, curata da Alberto Fiz, organizzata dalla Fondazione di Piacenza e Vigevano, col patrocinio del MiBACT – Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo, della Regione Emilia-Romagna, presenta oltre 150 opere, tra dipinti, sculture, fotografie, video e installazioni di autori quali Piero Manzoni, Maurizio Cattelan, Marina Abramović, Tomás Saraceno, Andy Warhol, Bill Viola, Dan Flavin, provenienti da 18 collezioni d’arte, tra le più importanti in Italia, che indagano trasversalmente movimenti, stili e tendenze della contemporaneità.
Il percorso si completa alla Galleria d’Arte Moderna Ricci Oddi – i cui locali sono attigui a quelli di XNL – dove una serie di lavori di artisti tra cui Ettore Spalletti, Wolfgang Laib, Fabio Mauri, Gregor Schneider, Pietro Roccasalva, dialoga con i capolavori dell’Ottocento e del Novecento, raccolti dall’imprenditore e collezionista piacentino Giuseppe Ricci Oddi che costituisce un fondamentale modello di riferimento.

Programma di massima della giornata

  • Partenza in pullman da Ascona alle ore 08:30 (durata del viaggio circa 2h30)
  • Pranzo libero a Piacenza
  • Ritrovo presso XNL alle ore 13:45; inizio della visita guidata alle ore 14:00
  • Visita libera del centro storico di Piacenza
  • Partenza da Piacenza alle ore 17:30

Costo comprensivo del viaggio, della visita guidata e dell’entrata al museo: CHF 50 per i soci / CHF 60 per i non soci.
Iscrizione obbligatoria entro martedì 28 aprile (il numero massimo dei partecipanti è limitato a 25 persone): museo@ascona.ch; tel. 091 759 81 40.

Visita guidata

alla mostra Pietro Beretta. Bricoleur dell’anima insieme all’artista

Giovedì 28 maggio 2020, ore 18.00, Casa Serodine, Ascona

La mostra di Pietro Beretta a Casa Serodine si inserisce nell’ambito della valorizzazione degli artisti e del patrimonio locali, promossa dal Museo Comunale di Ascona. Cresciuto ad Ascona in un ambiente familiare di artisti e intellettuali, la vita d’artista di Pietro Beretta non inizia però che in età matura, in pensione e assolto da impegni familiari. Libero di dar sfogo a tutta la sua creatività, le sue opere dialogano e si rifanno ai grandi artisti, gruppi e movimenti europei e americani, dall’informale alla Pop Art, dal Neodada alla neoavanguardia. Pietro Beretta è un artista, bricoleur dell’anima che, intellettuale e spiritoso, sa sintonizzarsi all’oggi, sismografo della contemporaneità, per esprimersi criticamente sull’arte, sugli artisti e le loro ambizioni.
Iscrizione obbligatoria entro martedì 26 maggio: museo@ascona.ch; tel. 091 759 81 40.

Visita guidata

alla mostra Fritz Overbeck nell’incanto di Worpswede, con lo storico dell’arte e curatore della mostra Harald Fiebig e con la storica dell’arte Ursina Fasani

Martedì 23 giugno 2020, ore 18.00, ​Museo Castello San Materno, Ascona

La visita si terrà contemporaneamente in lingua tedesca e italiana.
Morto a soli 40 anni, l’artista tedesco originario di Brema Fritz Overbeck è conosciuto soprattutto per avere fatto parte della comunità degli artisti di Worpswede, nata alla fine dell’Ottocento in opposizione a progresso e industrializzazione, per un ritorno ai valori originari della natura e a quelli della tradizione contadina. La mostra presenta una quarantina di opere – dipinti, acquerelli e incisioni – che evidenziano quanto per l’artista il paesaggio fosse il suo soggetto privilegiato, tanto è trattato in tutte le forme e le tecniche e in cui i colori, ora tenui, ora più forti ed espressivi, esprimono la visione dell’artista e il suo rapporto panico con la natura.
Iscrizione gradita entro giovedì 18 giugno: museo@ascona.ch; tel. 091 759 81 40.

Vai al sito del
Museo Castello
San Materno