Riverside Records

La riscoperta dei “race records” degli anni ’20 con grafica degli anni ’50

Paul Bacon e il graphic design delle copertine jazz

23 giugno - 29 luglio 2018

Attiva fra il 1954 e il 1964, la casa discografica statunitense Riverside Records aveva acquisito i diritti per la riproduzione di vecchie registrazioni della Paramount, e in particolare dei race records degli anni Venti, le incisioni storiche che hanno reso popolare la musica afroamericana. 30 anni dopo, questo patrimonio musicale, scomparso durante la Grande Depressione e quasi completamente dimenticato, viene riproposto dalla Riverside avvalendosi di un nuovo supporto tecnologico (dai dischi a 78 giri shellac con una canzone per lato si passa infatti ai dischi in vinile a 33 giri sui quali diventa finalmente possibile incidere più tracce su ogni facciata) e confezionando il prodotto con un nuovo e accattivante “imballaggio”, affidato in particolare a meravigliose copertine del suo direttore artistico Paul Bacon (famoso anche aver concepito nello stesso periodo le copertine di alcune delle maggiori opere letterarie americane).

L’esposizione presenta circa 200 copertine della celebre casa discografica statunitense provenienti dall’importante collezione privata di Stefano Wagner, libero professionista luganese, ed illustra in maniera esemplare le qualità artistiche e grafiche della produzione Riverside in un momento in cui il disco è già diventato un prodotto di larghissimo consumo popolare e in cui anche l’“imballaggio” diventa un ulteriore fattore determinante per il suo successo commerciale.


Die Ämter Kultur und Tourismus der Gemeinde Ascona und das Museo Comunale d’Arte Moderna präsentieren eine interessante Ausstellung, die den Plattencovers gewidmet ist, hauptsächlich denen von Riverside Records. Die Ausstellung beginnt während des JazzAscona Festivals und dauert bis Ende Juli.

Die zwischen 1954 und 1964 aktive amerikanische Plattenfirma Riverside Records hatte die Rechte zur Reproduktion alter Aufnahmen von Paramount gekauft, speziell die der sogenannten race records der 1920er Jahre, die berühmten Aufnahmen, welche die afroamerikanische Musik beliebt gemacht haben. 30 Jahre später wurde dieses musikalische Erbe, das während der grossen Weltwirtschaftskrise fast vergessen wurde, von Riverside wieder auf den Markt gebracht und zwar mit einer neuen Technologie (von den Schellackplatten mit 78 Umdrehungen pro Minute mit einem Stück pro Seite zu den Vinyl-Schallplatten mit 33 Umdrehungen auf denen es endlich möglich wurde, mehr als ein Stück pro Seite aufzunehmen) und mit einer neuen auffallenden Hülle von ihrem künstlerischen Leiter Paul Bacon (ebenfalls berühmt wegen den von ihm in derselben Periode konzipierten Buchdeckeln für einige der wichtigsten amerikanischen literarischen Werke).

Die Ausstellung präsentiert etwa 200 Schallplattencovers der bekannten amerikanischen Plattenfirma aus der Privatsammlung von Stefano Wagner, Freelancer aus Lugano. Dadurch wird die künstlerische und grafische Qualität der Riverside Produktion auf exemplarische Weise gezeigt, in einer Zeit, als die Platte schon zu einem weitverbreiteten Konsumgut geworden war und auch die Hülle zu einem wichtigen Faktor ihres kommerziellen Potenzials wurde.

Inaugurazione

Sabato 23 giugno, ore 11.00
Interverranno:
- Stefano Steiger, Capo Dicastero Turismo del Comune di Ascona
- Dalmazio Ambrosioni, Giornalista e Critico d’Arte
Introduzione alla mostra a cura di Stefano Wagner
Segue aperitivo offerto

Manifesto

Sede

Casa Serodine, Piazza San Pietro, Ascona

Orari d'apertura

23 giugno - 29 luglio 2018
Giugno
Ve-Do: 10.00 - 12.00 / 17.00 - 22.00
Lu-Gio: 17.00 - 22.00
Luglio

Gio-Do: 15.00 - 18.00
Lu-Me: chiuso

Ingresso

Entrata libera

In collaborazione con

Vai al sito del
Museo Castello
San Materno