Conferenza / tavola rotonda
Rolando Raggenbass, oltre il postmoderno. Uno sguardo nutrito dal pensiero

Domenica 15 maggio 2022, dalle ore 14.30 alle ore 17.00
Auditorium, Monte Verità (Strada Collina 84, Ascona)

Relatori:

Prof. Dr. Fabio Merlini
filosofo, direttore regionale della Scuola Universitaria Federale per la Formazione Professionale e Presidente della Fondazione Eranos

Fabio Merlini ricorderà Rolando Raggenbass, partendo da alcuni episodi della loro amicizia che aiutino a illustrare le ragioni di uno sguardo pittorico della profondità nutrito di filosofia e letteratura. L’immagine utilizzata per inseguire e dare conto di questa profondità sarà quella del “Sole nero”: l’espressione che dà il titolo a un saggio sulla malinconia di Julia Kristeva e che il pittore utilizzava per parlare del suo male di vivere. Con questo “sole nero”, Raggenbass intratteneva un dialogo spietato: sapeva guardarlo senza fare concessioni e senza scendere a nessun compromesso. Proprio come è possibile desumere dalle opere della sua ultima produzione. 

Dr. Virgilio Berardocco
dottorando dell’Accademia di architettura di Mendrisio – Istituto di storia e teoria dell’arte e dell’architettura

L’intervento di Virgilio Berardocco si articola intorno a tre nuclei tematici, il primo dei quali si propone di offrire un profilo intellettuale di Rolando Raggenbass, contestualizzando la sua eclettica e multiforme produzione artistica, che non si limita alla pittura e alla scultura ma comprende anche la scrittura, all’interno del peculiare panorama artistico del Canton Ticino. Successivamente, la sua opera verrà indagata in una prospettiva di più ampio respiro, rinnovando il dialogo con alcuni dei suoi interlocutori privilegiati: dal Post-strutturalismo francese alla Fenomenologia italiana, dalle pratiche artistiche caratterizzanti la Postmodernità alla temperie del Post-Human, di cui gli scritti di Raggenbass recano diverse tracce importanti. L’ultima parte dell’intervento, infatti, sarà dedicata ai taccuini e alle note di poetica dell’artista, che costituiscono lo sfondo sul quale si innerva la sua intera parabola artistica ed esistenziale, il cui centro irradiante è dato dal rapporto tra parola e immagine

Dr.ssa Gabi Scardi
storica e critica d’arte, curatrice e docente d’arte contemporanea

Dal canto suo, Gabi Scardi guarderà alla figura di Rolando Raggenbass come esponente di un’arte intesa come ricerca continua; dapprima in stretta relazione con le punte avanzate del pensiero di un’epoca, quella postmoderna, nella quale una narrazione complessiva pare impossibile: nei dipinti e nei collage a emergere sono frammentazione e senso di sospensione. In seguito, l’artista lascerà spazio al corporeo come chiave di una soggettività diversa. Proprio l’elemento organico, che nell’urgenza di una lotta corpo a corpo letteralmente si fa avanti, lo porta progressivamente a uscire dalla bidimensionalità. La riflessione artistica di Raggenbass sulla corruzione del corpo giunge ai limitari dell’umanità, alle soglie del pensiero postumano e oltre, e può essere posta a confronto con quella di numerosi artisti tuttora attivi che nel corpo individuale vedono un parallelo con il corpo sociale della modernità.

Entrata libera.