Visita guidata
alla mostra Alexej Jawlensky e Marianne Werefkin

Martedì 10 novembre 2020, ore 17.00
Museo Comunale d’Arte Moderna, Ascona

Annullato

Visita guidata insieme alla curatrice Mara Folini e ad Angelica Jawlensky Bianconi, nipote di Alexej Jawlensky

La mostra per la prima volta approfondisce il rapporto tra Alexej Jawlensky (1864–1941) e Marianne Werefkin (1860–1938) i quali, individualmente e in coppia, hanno dato un contributo fondamentale allo sviluppo dell’arte nel primo Novecento. Attraverso 100 opere la mostra ripercorre le carriere di entrambi gli artisti, mettendo in evidenza il rapporto estremamente complesso che li ha legati tra il 1892 e il 1921, fin dagli esordi a San Pietroburgo; e poi a Monaco di Baviera, dove dal 1896 si posero al centro del dibattito artistico internazionale, fondatori della Nuova Associazione degli Artisti di Monaco (1909), premessa alla nascita del Blaue Reiter (1910) e della rivoluzionaria arte astratta del loro amico e compatriota Vassilj Kandinsky, alla quale Marianne Werefkin seppe dare fondamento teorico nei suoi scritti; infine in Svizzera, in particolare nel borgo di Ascona, dove la Werefkin fu attivissima in ambito culturale, partecipando alla fondazione del Museo Comunale (1922) e dell’Associazione artistica Der Grosse Bär (1924). I due sono stati molto più di una coppia d’artisti, profondamente connessi dal punto di vista emotivo: sembravano dipendenti l’uno dall’altra, compagni di vita, legati in una “relazione d’amore eroticamente platonica” (com’ebbe modo di sottolineare Lily, la moglie di Paul Klee), che in realtà nascondeva il disagio di una donna che, pur di affermarsi in un mondo declinato al maschile, decise di reprimere la sua femminilità in nome dell’arte come missione.
Iscrizione obbligatoria entro venerdì 6 novembre: museo@ascona.ch; tel. 091 759 81 40.