Associazione Amici del Museo di Ascona (AAMA)

L'obiettivo principale dell'AAMA è quello di offrire ai propri soci le migliori occasioni di frequentazione con le arti e, contemporaneamente, di operare in funzione della difesa e della divulgazione del patrimonio artistico del Borgo e del territorio di Ascona.

Visita guidata
alla mostra Handle with care insieme al curatore Elio Schenini

Sabato 24 ottobre 2020, ore 16.00, Casa Serodine, Ascona

La fragilità che caratterizza ogni sistema, soprattutto quelli più complessi, e la necessità da parte dell’uomo di prendersi cura di ciò che lo circonda e di tutelare equilibri spesso delicati, sono i temi attorno a cui ruota questa mostra che propone i lavori dei quattro artisti svizzeri Andrea Heller, Douglas Mandry, Nicolas Polli e Vera Trachsel. Come dimostrano anche le vicende più recenti e drammatiche dell’attualità (dai cambiamenti climatici alla diffusione del coronavirus), la fragilità è un dato caratteristico di ogni sistema. La responsabilità principale alla quale come esseri umani non possiamo sottrarci è quella di riconoscere il fragile equilibrio su cui poggia l’interdipendenza reciproca tra i diversi organismi e il rapporto tra natura e cultura, comportandoci di conseguenza. Questo significa appunto “maneggiare con cura” sia l’enorme potere tecnologico che abbiamo sviluppato che i delicati equilibri su cui si reggono gli ecosistemi. Il lavoro degli artisti esposti nell’ambito di questa mostra, quasi tutti appartenenti alla generazione più giovane, traduce bene la consapevolezza e l’attenzione rivolta al senso di fragilità e precarietà, che caratterizza il nostro tempo. Tra fotografie, installazioni, acquerelli, sculture e video, la mostra comprende una cinquantina di opere recenti, in alcuni casi espressamente realizzate per l’occasione.
Iscrizione obbligatoria entro giovedì 22 ottobre: museo@ascona.ch; tel. 091 759 81 40.

Visita guidata
alla mostra Alexej Jawlensky e Marianne Werefkin

Martedì 10 novembre 2020, ore 17.00, Museo Comunale d’Arte Moderna, Ascona

Visita guidata insieme alla curatrice Mara Folini e ad Angelica Jawlensky Bianconi, nipote di Alexej Jawlensky

La mostra per la prima volta approfondisce il rapporto tra Alexej Jawlensky (1864–1941) e Marianne Werefkin (1860–1938) i quali, individualmente e in coppia, hanno dato un contributo fondamentale allo sviluppo dell’arte nel primo Novecento. Attraverso 100 opere la mostra ripercorre le carriere di entrambi gli artisti, mettendo in evidenza il rapporto estremamente complesso che li ha legati tra il 1892 e il 1921, fin dagli esordi a San Pietroburgo; e poi a Monaco di Baviera, dove dal 1896 si posero al centro del dibattito artistico internazionale, fondatori della Nuova Associazione degli Artisti di Monaco (1909), premessa alla nascita del Blaue Reiter (1910) e della rivoluzionaria arte astratta del loro amico e compatriota Vassilj Kandinsky, alla quale Marianne Werefkin seppe dare fondamento teorico nei suoi scritti; infine in Svizzera, in particolare nel borgo di Ascona, dove la Werefkin fu attivissima in ambito culturale, partecipando alla fondazione del Museo Comunale (1922) e dell’Associazione artistica Der Grosse Bär (1924). I due sono stati molto più di una coppia d’artisti, profondamente connessi dal punto di vista emotivo: sembravano dipendenti l’uno dall’altra, compagni di vita, legati in una “relazione d’amore eroticamente platonica” (com’ebbe modo di sottolineare Lily, la moglie di Paul Klee), che in realtà nascondeva il disagio di una donna che, pur di affermarsi in un mondo declinato al maschile, decise di reprimere la sua femminilità in nome dell’arte come missione.
Iscrizione obbligatoria entro venerdì 6 novembre: museo@ascona.ch; tel. 091 759 81 40.

Visita guidata
alla mostra André Derain. Sperimentatore controcorrente

Sabato 21 novembre 2020, ore 10.45, Museo d’arte Mendrisio (Piazzetta dei Serviti 1), Mendrisio

Attraverso la presentazione di circa un centinaio di opere la mostra si sviluppa attraverso specifiche sezioni dedicate alle problematiche centrali della ricerca artistica di Derain: nel campo della pittura, del disegno, della scultura, e del suo impegno in ambito teatrale.
Per ciò che concerne la pittura viene analizzata in particolare l’evoluzione e le sperimentazioni stilistiche e tematiche, oltre ai numerosi riferimenti impliciti o espliciti dei più diversi territori dell’arte di tutte le epoche. E questo nei vari generi: il paesaggio, la natura morta, il ritratto, il nudo femminile, le composizioni più articolate. Altrettanto significativa, anche se più ridotta è la produzione scultorea, che viene documentata con un gruppo molto interessante di lavori. Appassionato di teatro, l’artista collabora a molte importanti messe in scene di spettacoli e balletti. Una sezione specifica mette in luce questo aspetto meno noto ma molto rilevante dell’attività dell’artista attraverso una selezione di disegni, bozzetti e documenti fotografici.
I partecipanti sono pregati di trovarsi all’entrata del museo con almeno 5 minuti di anticipo rispetto all’inizio della visita guidata. Non è prevista una trasferta di gruppo.
Iscrizione obbligatoria entro giovedì 12 novembre: museo@ascona.ch; tel. 091 759 81 40.

Assemblea generale ordinaria dell'AAMA 2020

Giovedì 3 dicembre 2020, ore 18.00, Museo Comunale d'Arte Moderna, Ascona

Conferenza
Alcune tappe del cammino di Santiago di Compostela raccontate dall’Arch. Eloisa Ressiga-Vacchini

Giovedì 3 dicembre 2020, ore 18:30, Museo Comunale d’Arte Moderna, Ascona

Dopo l’assemblea generale ordinaria dell’AAMA, avremo il piacere di ascoltare Eloisa Ressiga-Vacchini che ha percorso alcune tappe del cammino di Santiago di Compostela e che ci parlerà della sua esperienza riassumendo brevemente la storia del cammino, e soffermandosi poi in particolare sulla parte francese e sulla tappa di Conques con la sua notevole basilica romanica e le vetrate di Pierre Soulages.
Questo evento conclusivo per le attività del 2020 sarà inoltre l’occasione per l’ormai tradizionale brindisi e per scambiarci gli auguri prima delle feste natalizie.
Iscrizione gradita entro martedì 1 dicembre: museo@ascona.ch; tel. 091 759 81 40.