Art Brut Swiss Made

Un’esposizione prodotta dalla Collection de l’Art Brut Lausanne

14 luglio - 21 ottobre 2018

Incontro con Sarah Lombardi, Direttrice della Collection de l’Art Brut di Losanna

La Colletion de l’Art Brut e Jean Dubuffet

Giovedì 13 settembre 2018, ore 18.00, Monte Verità, Strada Collina 84, Ascona

La Direttrice della Collection de l’Art Brut di Losanna, Sarah Lombardi, propone un excursus storico, partendo dalla definizione che Jean Dubuffet ha dato a questa forma d’arte, definita Art Brut, oggi allargatasi in Outsider Art, che in Svizzera ha visto la sua nascita. Jean Dubuffet ha individuato quest’arte primordiale, libera da pregiudizi e condizionamenti, creata da personalità marginali, autodidatte e senza cultura artistica.
Per informazioni e iscrizioni: info@monteverita.org; tel. 091 785 40 40.

Proiezione del film Armand Schulthess. J'ai le téléphone

Giovedì 13 settembre 2018, ore 20.30, Monte Verità, Strada Collina 84, Ascona

Proiezione di Armand Schulthess. J'ai le téléphone (1974), con un'introduzione del regista Hans-Ulrich Schlumpf.
Per informazioni e iscrizioni: info@monteverita.org; tel. 091 785 40 40.

Incontro con Bianca Tosatti sull'opera di Antonio Ligabue e Adolf Woelfli

Esotismi svizzeri: quella speciale attitudine alla fantasticazione nell'opera di Antonio Ligabue e Adolf Woelfli

Venerdì 14 settembre 2018, ore 18.00, Monte Verità, Strada Collina 84, Ascona

Bianca Tosatti, storica dell’arte e curatrice, attenta in particolare alle esperienze che nascono nel disagio sociale e psichico, parlerà dell’attitudine alla fantasticazione nell'opera di Antonio Ligabue e Adolf Wölfli, proponendo anche la proiezione de Il vero Naïf , una pellicola del 1962 di Raffaele Andreassi dedicata a Ligabue.
Per informazioni e iscrizioni: info@monteverita.org; tel. 091 785 40 40.

Inaugurazione della mostra-omaggio ad Alice Marinoni

Sabato 15 settembre 2018, ore 11.00, Museo Comunale d'Arte Moderna, Ascona

Inaugurazione di una piccola esposizione omaggio ad Alice Marinoni, un’autentica personalità Art Brut ticinese.
Accompagna la mostra un documentario di Luisa Figini su Alice.

Alice vive come dipinge, velocemente, per furori improvvisi, per accelerazioni fisiche e psichiche…Alice, coatta nelle funzioni reali della vita, nei consueti canali di comunicazione, appare furiosamente libera, per compensazione, nell’atto di creare. E i suoi colori sono colori che vogliono vibrare, che pretendono, si potrebbe dire, di risuonare. La luce è, per Alice, un modo per raffigurare la sua speciale sonorità interna.
Marco Ercolani, in Alice Marinoni, E voleva le ali ai piedi, I libri dell’Arca Novi Ligure, 2015

Alice Marinoni (Genova 1962), sordomuta e autistica dalla nascita, vive tra la Liguria e il Canton Ticino, con la madre, l’artista Mirella Marini e il patrigno Daniel Santana. Fin da piccolissima Alice ha viaggiato molto con sua madre, in Svizzera e in Portogallo, alla ricerca di un sistema di riabilitazione che potesse rispondere ai suoi gravi problemi di comunicazione. A poco a poco, il disegno e la pittura si sono rivelati i mezzi più efficaci per permettere ad Alice di trovare un linguaggio alternativo per aprirsi al mondo ed esprimersi. Nel lavoro artistico della madre Alice trova così un terreno fertile, ricco di stimoli creativi, sul quale instaurare la sua personale modalità artistica, totalmente libera e consona al suo sentire più intimo e che, da allora, continua a praticare con grinta, rabbia, freneticamente, mostrandoci una parte del suo mondo altrimenti muto e inaccessibile.
Usando tutti i materiali artistici che trova in casa o che la madre Mirella le mette a disposizione, Alice dipinge velocemente, usando colori puri, forti, spesso sprezzanti e sempre, ritmicamente, vibranti. Spesso, al centro, c’è la figura umana, un viso con occhi e bocca grande, forse l’autoritratto di Alice, oppure tutta una serie di scarpe, dipinte, composte a collage, ornate con perline, persino cucite (come non ricordare quelle affini di Carol Rama?). Le scarpe che prende dalla scarpiera, le porta con sé per la casa, per poi riporle da dove le ha prese, suo rito quotidiano, a cui non può sottrarsi. Ma ci sono anche i paesaggi che compone con creatività inesauribile, nel ricordare tutti quei movimenti ( fauves, espressionismo, astrattismo) e protagonisti delle Avanguardie ( Der Blaue Reiter, Klee, Dubuffet…) che, riflettendo sulla genesi e l’autonomia dell’arte, hanno trovato proprio nell’arte primitiva, infantile e/o deviata, il loro paradigma più significativo. Alice è stata ricoverata spesso a causa della sua frenesia che le ha causato delle fratture cadendo, ad oggi non ha smesso di creare e fin dal 1992 è presente in esposizioni personali e collettive di Art Brut.

Laboratorio creativo per bambini

Sabato 15 settembre 2018, ore 14.30, Museo Comunale d'Arte Moderna, Ascona

PER IL MANCATO RAGGIUNGIMENTO DEL NUMERO MINIMO DI ISCRIZIONI, IL LABORATORIO È STATO ANNULLATO.

Laboratorio creativo per bambini nelle sale del museo con Federica Dubbini, artista e arteterapista.
Iscrizione obbligatoria entro lunedì 10 settembre: museo@ascona.ch; tel. 091 759 81 40.

Laboratorio creativio per adulti

Sabato 15 settembre 2018, ore 16.00, Museo Comunale d'Arte Moderna, Ascona

PER IL MANCATO RAGGIUNGIMENTO DEL NUMERO MINIMO DI ISCRIZIONI, IL LABORATORIO È STATO ANNULLATO.

Laboratorio creativo per adulti nelle sale del museo con Federica Dubbini, artista e arteterapista.
Iscrizione obbligatoria entro lunedì 10 settembre: museo@ascona.ch; tel. 091 759 81 40.

Vai al sito del
Museo Castello
San Materno